Dismissioni per Farmacap? Va resa efficiente, non spacchettata e venduta

 ”Secondo la stampa, la giunta capitolina starebbe pensando di dismettere alcune farmacie afferenti alla Farmacap.

Una decisione che andrebbe nel senso opposto a quanto dichiarato, negli incontri con le organizzazioni sindacali, dall’assessore alle Politiche sociali e anche dallo stesso sindaco”. Così, in una nota, Gino Viero della Filcams Cgil, Giovanna Catizone della Fisascat Cisl e Marcello Gregorio della UilTucs Uil di Roma e del Lazio. “Esigiamo chiarezza – continuano i sindacalisti -. Qualcuno ci spieghi se quanto riportato è dovuto a un cambio d’indirizzo o a informazioni strumentalmente distorte per rispondere a interessi privati che mal si coniugano con le necessità dei cittadini della Capitale. La Farmacap deve restare un’azienda pubblica: va potenziata e resa più efficiente, non spacchettata e venduta”.

Dismissione Farmacap

Lazio. Cassa in deroga: accordo raggiunto in Regione per la proroga fino al 30 giugno 2014

fonte: www.cisl.it
Cgil Cisl Uil: scongiurato il rischio che migliaia di lavoratori della regione Lazio possano rimanere senza alcun sussidio. Bertone (Cisl Lazio): “Un accordo che premia la determinazione dei sindacati confederali”. 

Roma, 2 aprile 2014. “Abbiamo sottoscritto oggi in Regione Lazio l’accordo che proroga il finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga di tre mesi e fino al 30 giugno 2014, scongiurando di fatto il rischio che migliaia di lavoratori della regione Lazio possano rimanere senza alcun sussidio”. Così, in una nota, Tina Balì, Paolo Rigucci e Agostino Calcagno, segretari di Cgil, Cisl e Uil di Roma e del Lazio. “Per questo accordo – aggiungono – esprimiamo soddisfazione ma siamo al contempo molto preoccupati per non avere a disposizione tempi più lunghi. Continuare sempre e solo con proroghe di tre mesi in tre mesi non fa che mettere in difficoltà sia i lavoratori, sempre sull’orlo della disperazione, sia le aziende che non riescono a fare alcuna programmazione imprenditoriale di più lungo raggio”.

“L’Accordo odierno sottoscritto in Regione Lazio per la proroga degli ammortizzatori sociali in deroga premia la determinazione del sindacato confederale che ha sollecitato fortemente la soluzione per la copertura del finanziamento di questi ammortizzatori sociali” dichiara in una nota il segretario generale di Cisl di Roma e del Lazio Mario Bertone.

“Questo accordo, così come in altri sottoscritti con la Regione Lazio, mette al centro dell’azione sindacale, politica e istituzionale il problema del lavoro, del lavoro che si perde e di quello che non c’è. Lavoro, fragilità sociali ed equità fiscale costituiscono gli obiettivi primari dell’azione sindacale di questo periodo e nel confronto con tutte le Istituzioni locali”.

 

Patronati: quanto fanno risparmiare alla PA?

fonte: Cisl

Inas Cisl ha elaborato una stima dei costi aggiuntivi che Inps, Inail e Ministero degli Interni dovrebbero sostenere se dovessero farsi carico delle attività attualmente svolte, in Italia, dal sistema dei patronati.

I risultati.

  • Grazie all’attività dei patronati, la collettività risparmia 500 milioni di euro ogni anno.
  • Per poter svolgere il lavoro attualmente realizzato in Italia dai patronati, Inps, Inail e Ministero degli Interni dovrebbero aumentare complessivamente gli organici di 6.083 unità a tempo pieno, ovvero:
    • Inps + 5.351 addetti
    • Inail + 323 addetti
    • Ministero degli Interni + 408 addetti

 

  • In termini economici, il sistema dei Patronati garantisce complessivamente alla Pubblica Amministrazione un risparmio annuo di oltre 657 milioni di euro, ovvero:  Continua a leggere

10 euro per la tassa di soggiorno? Pura follia

Aumenta la tassa di soggiorno a Roma

Lo sconcerto di Pietro Janni, Segretario Generale della Fisascat-Cisl di Roma Capitale

 e Rieti, categoria a tutela dei lavoratori del turismo: “AUMENTARE LA TASSA DI SOGGIORNO A 10 EURO È UNA FOLLIA. IL SINDACO FAREBBE BENE A DIMETTERSI”.

Apprendiamo con grande preoccupazione che sono in corso incontri al Comune di Roma Capitale con le Associazioni Datoriali degli Albergatori per la discussione sulla modifica degli importi della tassa di soggiorno che pagano i turisti che decidono di

 trascorrere le vacanze nella nostra Città, addirittura immaginando di far pagare 10 euro a persona per ogni giorno di soggiorno.
Che fossero politicamente incapaci e del tutto approssimativi nel governo della Città si era capito, ma che Sindaco e Giunta rasentassero la follia collettiva -sinceramente faccio ancora ammenda – non lo avevo immaginato.
Distruggere anche il Turismo significa questo: essere folli!!!
I debiti del Comune li deve pagare che li ha fatti, cioè la politica!!
Tutto il malaffare nella gestione degli appalti, nella gestione di alcune municipalizzate, balzate agli onori della cronaca, lo dimostrano.
Cominci Marino a tagliare le consulenze e gli incarichi milionari e gli sprechi che aveva promesso di eliminare, in modo da fare i risparmi necessari. Non possono pagare i lavoratori del turismo le insensatezze di una amministrazione che brancola nel buio e che vede nell’aumento delle tasse ai cittadini la soluzione del debito prodotto dalla politica.
Saremo vigili e pronti a manifestare perché ciò non avvenga!!!
Crediamo che il Sindaco faccia bene a dimettersi, finora non ne ha azzeccata una.

Pietro Ianni

Segretario Generale della Fisascat-Cisl di Roma Capitale e Rieti

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